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sabato 12 novembre 2016

ED WOOD (film) RECENSIONE



ED WOOD FILM RECENSIONE


ED WOOD RECENSIONE




ED WOOD è un film  realizzato da Tim Burton nel 1994 ispirato alla storia del regista film Edward D.Wood, interpretato da Johnny Depp che rappresenta il personaggio con estremo realismo e naturalezza. Il suo volto sempre sorridente incarna l'ottimismo di ED.
Si tratta di un regista molto amato da Tim Butron, per la  fantasia e voglia di lottare  nonostante gli ostacoli che si presentano. Ed è un uomo particolare, fuori dal comune che ama indossare abiti da donna perché vuole capire la reazione degli altri, e comprendere il senso del disturbo, perché lui non ha paura di essere giudicato, nemmeno nel mondo del cinema.


Burton vuole ricordarlo come un uomo che ha avuto un grande coraggio e creatività nella sua arte , riuscendo ad abbattere tutti i pregiudizi  presenti nel mondo di Hollywood, in cui non esiste una via di mezzo , ma solo il nero e il bianco, il brutto e il bello.
Molti hanno etichettato ED Wood come il peggior regista di tutti i tempi, senza comprendere che egli ha realizzato un film di fantascienza innovativo per l'epoca in cui viveva, grazie alla sua determinazione e creatività.
Nei giorni nostri, invece sono  resi famosi e vengono considerati celebrità personaggi, che non sanno fare nulla di concreto ma vengono elogiati solo per le loro qualità fisiche, per queste ragioni vengono realizzati "programmi-spazzatura" apprezzati da un pubblico ignorante.
La pellicola di Tim Burton è stata presentata al 48 Festival di Cannes ed ha vinto due premi Oscar: Miglior Attore non protagonista Martin Landau,( che è riuscito a rappresentare perfetamente il dramma esistenziale del suo personaggio) e Miglior Trucco.



trama ed wood




 TRAMA DEL FILM ED WOOD




Edward  sogna di debuttare nel mondo del cinema e nel momento in cui comprende che il produttore George Weiss ha bisogno di un regista per realizzare un film ispirato alla storia di Christine Jorgensen, gli chiede di sceglierlo, ma il produttore non accetta per la poca esperienza e notorietà di Ed.
Grazie all'incontro con Bela Lugosi, attore famoso in quell epoca per i film horror, ED  ottiene la regia nel film di Jorgensen. Purtroppo la pellicola si rivelerà un fallimento, e la fidanzata del protagonista gli consiglierà di realizzare un film da solo.
Ed  non ha soldi e per questa ragione stringe un accordo con il grossista Don McCoy, che accetta di produrre il film a patto che il figlio divenga il protagonista. La pellicola in questione si intitola La Sposa Del Mostro.




Successivamente il regista convince un gruppo di religiosi a produrre un suo film di fantascienza, in modo tale  da usare una parte degli incassi del botteghino per girare film religiosi; il film di fantascienza è Plan 9 From Outher Space, in cui  Ed inserisce alcune scene  di Bela Lugosi prima di morire, e ingaggia il cheropatico di Kathy, il dottor Tom Mason per impersonarlo in altre scene. Il film viene accolto con applausi dal pubblico.





PLAN 9 FROM OUTHER SPACE



PLAN 9 FROM OUTHER SPACE




Il film uscito nel 1958 venne ignorato completamente dalla critica film al 1978, anno della morte del regista.
Si tratta di un film innovativo per la trama,  e per la fantasia del regista. La pellicola inizia con due becchini intenti a sotterrare in un cimitero la moglie di un anziano signore, ma ad un certo punto la donna che stavano sotterrando appare, e li uccide. Nel mentre due piloti aereo  Jeff Trent e Danny mentre stavano volando si accorgono della presenza di dischi volanti in cielo.


Nel frattempo il marito della donna risorta, disperato per la perdita della moglie viene investito da un auto. L'ispettore Daniel Clay è pronto a investigare sulla morte dei due becchini, ma viene ucciso dai due defunti, diventati zombie,
 Jeff Trent racconta alla moglie di aver visto un disco volante in cielo, e a quel punto iniziano a sospettare che la morte dell 'ispettore nel cimitero sia dovuta agli Ufo.
Inseguito a numerosi avvistamenti, l'esercito decide di attaccare  e scacciare via gli alieni, che tornano nella loro Space Station 7 per rigenerarsi. Qui il  comandate informa il sovrano alieno che non sono riusciti a mettersi in contatto con i governi della terra. Così il sovrano attua il Piano 9 che per mezzo di onde elettromagnetiche rimetterà in vita i defunti.
Una sera la moglie di Jeff si trova sola a casa, e viene attaccata da due zombie: il marito della donna defunta e Daniel Clay, ma la donna riesce a scappare grazie all'aiuto di un automobilista che le da un passaggio.

Un film che è stato criticato per i ridicoli effetti speciali ma rivalutato dalla critica, perché il regista ha sempre dovuto con budget ridicoli e tempi ristretti, se Ed Wood avesse avuto più soldi sarebbe riuscito a realizzare un film migliore.







ERRORI PRESENTI NEL FILM ED WOOD:



1) Il film inizia con un narratore esterno che risulta poco credibile, agli occhi dello spettatore, perché si muove in modo poco realistico.
2) Gli attori ingaggiati nel film, non sono  bravi nel recitare, perché si tratta di gente comune , che non ha studiato recitazione. Gli attori sembrano leggere le battute del copione.
3)Sono evidenti nel film scene prese da documentari, inserite nella pellicola per lo scarso budget.
4) Da notare che nelle scene di giorno appare l'attore Bela Lugosi, invece nelle scene di notte Tom Mason.
5) Inoltre il disco volante che appare nel film è chiaramente finto , e si vedono dall'alto i fili che lo sostengono.



Nonostante tutto questo sia molto ridicolo, non disprezziamo questo regista  che aveva molte idee, ed ha avuto il merito di aver creato l'icona del personaggio di Dracula con parte del volto coperta dal mantello.


Ritornando a Tim Burton, quest t'ultimo rispetta molto questo personaggio, dichiarando che nel film  Edward Mani Di Forbice, scelse il nome Edward in onore a Ed Wood.




Tim Burton regista di Ed Wood





LO SAPEVI CHE?


ED WOOD

 Tim Burton insoddisfatto dell'interpretazione di Vincent D'Onofrio, decide di farlo doppiare in versione originale da Mauricie LaMarche.

- Nel film ED WOOD non ci sarà più la collaborazione con Danny Elfman, perché è stato preferito Howard.

- il sodalizio ED WOOD/ LUGOSI  sembra quello tra BURTON/ VINCENT che incarnava l'inventore di Edward Mani Di Forbice.





SCENE VS SCENE ED WOOD INCREDIBILE! E' UGUALE









TRAILER ED WOOD TIM BURTON










TRAILER PLAN 9 FROM OUTHER SPACE










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lunedì 13 giugno 2016

ALICE IN WONDERLAND LA RECENSIONE

 ALICE IN WONDERLAND



 ALICE IN WONDERLAND



E' un film prodotto dalla Disney e diretto nel 2010 da Tim Burton con Johnny Depp, Mia Wasikowska, Anne Hathaway, Helena Bonham Carter e Crispin Glover.
Nella pellicola la protagonista, Alice, è una ragazza di 19 anni che  fa di sogni  strani, in cui si ritrova in un luogo incantato, abitato da creature fantastiche. In realtà non sono dei semplici sogni, ma ricordi  di esperienze vissute 13 anni prima.
Dopo la morte del padre tanto amato, la ragazza partecipa ad una festa, ma scopre che è un modo per ricevere la proposta di matrimonio da parte di un lord inglese di nome Hamish Ascott.  Alice riesce a scappare e si  rifugia in un bosco in cui  rimane colpita dalla presenza di un coniglio, che si getta negli abissi della Terra. Spinta dalla curiosità, la ragazza decide di inseguirlo, ed è così che avrà inizio il suo lungo viaggio nel Paese Delle Meraviglie.
 Alice si ritrova in una stanza  di ampie dimensioni, per passare  attraverso una piccola porta dovrà bere una pozione magica, che diminuirà notevolmente la sua statura. Avendo dimenticato di prendere la chiave posta su un tavolo  molto alto , dovrà ritornare grande prendendo una fetta di torta. Dopo esser uscita  da quella porta Alice  si ritrova in un grande giardino in cui vi sono il Bianconiglio, Pancopinco Pincopanco, il Ghiro e il Dodo che si domandano se hanno trovato la ragazza giusta, la vera Alice, che dieci anni prima visitò il loro mondo, ma la ragazza non ricorda nulla delle esperienze passate.
Tutti si recano dal Brucaliffo per avere maggiore chiarezza,quest'ultimo gli mostra l'Oraculum, una pergamena che narra gli eventi futuri, in cui Alice ucciderà il Ciciarampa, una sorda di drago comandato dalla Regina Rossa. Alice crede di stare sognando e dice di essere la persona sbagliata, perchè lei non è capace di uccidere qualcuno. Inseguito la ragazza verrà aggredita dal Grafobrancio  guidato dalla Regina.
Alice capisce di essere in pericolo perché La Regina Rossa, infuriata dal fatto che il Ciciarampa sarebbe stato ucciso da "Alice", incarica il suo fido servitore di trovare la ragazza.
Mentre la protagonista prova a scappare incontra lo Stregatto che la conduce nel giardino del Cappellaio Matto e il Leprotto Marzolino.  Tutti vengono catturati dall'esercito della Regina, tranne lo Stregatto ed il Cappellaio Matto che riuscirà a salvare Alice.
Il Cappellaio racconta che un tempo il Paese Delle Meraviglie era governato dalla Regina Bianca, la sorella buona  della Regina Rossa, che riusciva a portare pace e tranquillità.
Alice  per liberare quel luogo incantato dovrà combattere nel giorno Glorioso quella perfida creatura guidata dalla cattiva Regina Rossa. Ci riuscirà? Cosa scoprirà alla fine del suo cammino?


 RECENSIONE ALICE IN WONDERLAND 


ALICE IN WONDERLAND recensione



Il regista Tim Burton è noto per la realizzazione di fiabe rappresentate in modo molto originale, per la scelta dei luoghi, della scenografia e dei personaggi.
Chi meglio di lui poteva cimentarsi nella creazione di uno dei racconti fiabeschi più popolari?
Il regista  racconta la classica storia cosi come la conosciamo , ma aggiunge alcuni particolari e sfumature che la rendono unica nel suo genere. Si noti che nel film viene raccontato il secondo viaggio di Alice , compiuto all'età di 19 anni. L'adolescente ricorda attraverso i sogni l'esperienza vissuta anni prima, quando era ancora una bambina.
Nonostante ciò l'intento di Tim Burton e della sceneggiatrice Woolverton è sempre stato di realizzare un film profondamente rispettoso e legato allea versione originale di Caroll, narrando un'avventura che va oltre al concetto  immaginario di una ragazzina che viene trascinata nel Sottomondo, ma rappresentando un'evoluzione e  la reale crescita del personaggio.
Burton riesce a cogliete tutti gli aspetti di quel mondo fantastico concepito da Caroll, presentando nuovi personaggi con un profilo psicologico molto complesso.

Mia Wasikowska ha lavorato duramente nella realizzazione di questo film, riuscendo a rappresentare con estrema naturalezza questo ruolo. Allo stesso modo ci ha colpito il talento di Hathaway nel ruolo dell'ambigua Regina Bianca.
Ricordiamo anche l'interpretazione di Depp nei panni del Cappellaio Matto, un personaggio triste e malinconico ma allo stesso tempo divertente e buffo. Johnny Depp riesce a rappresentare al meglio personaggi complessi e molto distinti, entrando in sintonia con i suoi ruoli. Un altra attrice molto brava presente nel cast è Helena Bonham Carter  nei panni della perfida Regina Rossa, una donna eccentrica viziata e molto egoista. Insomma si tratta di un cast ben scelto composto anche da altri interpreti come Michael Sheen, Alan Rickman o Sir Christopher Lee.

CURIOSITA'


ALICE IN WONDERLAND JOHNNY DEPP



  • I luoghi del film sono stati realizzati grazie all'aiuto delle nuove tecnologie , grafica compiuterizzata  e del 3D,  infatti una parte del cast fu impegnata ai Culver Studios in California.



  • Per ricostruire l'ambiente del romanzo sono stati costruiti interi quartieri di età vittoriana.

La seconda parte del romanzo è ambientata a Londra.


  • La pellicola ha incassato più di 1.025.467.110 dollari ed è al 18 esimo posto tra i film che hanno incassato di più nella storia del cinema.



  • Nel film sono presenti dei richiami ad altri due grandi capolavori realizzati da Tim Burton, il primo è l'albero dei morti  sullo sfondo del Paese delle meraviglie, che richiama il film Il mistero di Sleepy Hollow. Il secondo elemento sono i cespugli che si trovano nel giardino della Regina Rossa che ricordano il capolavoro Edward mani di forbice.



  • Inoltre quando il Cappellaio  realizza il vestitino da dare al Alice lo fa con delle mosse che ricordano Edward.



  • Tim Burton e Johnny Depp hanno lavorato sodo per dare al Cappellaio Matto più profondità e presenza rispetto ai film del passato. I due si sono scambiati diversi bozzetti e pareri prima di creare questa nuova versione.



  • Ad Anne Hathaway era stato offerto il ruolo di Alice, ma lei rifiutò perché era troppo simile ad altri ruoli che aveva precedentemente interpretato. Tuttavia era entusiasta di lavorare con Burton.




  • Nella colonna sonora del film hanno collaborato molti artisti tra cui Avril Lavigne, Robert Smith, I Tokio Hotel, Kerli, Blink 182.



Il sequel del film è uscito il 25 maggio in Italia, e si intitola Alice Through The Loking Glass  diretto da James Bobin.




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sabato 26 marzo 2016

Edward mani di forbici

LA PSICOLOGIA DI EDWARD MANI DI FORBICI




Kim alla nipote:  Vedi prima che Edward venisse in questa città la neve non era mai caduta, e dopo il suo arrivo è caduta. Se lui non fosse lassù non credo che nevicherebbe così.  A volte può ancora vedermi ballare tra quei fiocchi!

edward mani di forbice psicologia

Edward mani di forbici è un film diretto da Tim Burton nel 1990, in cui il protagonista Edward (Johnny Depp) è un essere umano artificiale  creato da un inventore (Vincent Price) che come Frankenstein (romanzo scritto da Mary Shelley) condivide il sogno  di dar vita ad  un uomo intelligente dotato di perfetta salute e vita eterna.
Il sogno era di creare un uomo dotato di una forza fisica tale che gli potesse permettere di superare la morte, ma per fare ciò bisognava studiare le cause del decesso e studiare l'anatomia del corpo umano. 
Il protagonista Edward deve affrontare la diversità di un mondo che è diverso da lui, l'inventore è morto a causa di un infarto, poco prima di terminare la creazione delle sue mani, al posto delle quali Edward dispone  lunghissime  forbici.
La fiaba inizia con il racconto che una nonna fa alla nipote, in cui  ricorda la storia di un ragazzo Edward  del quale si era innamorata. Quest'ultimo  si distingueva dagli altri per la sua grande sensibilità e talento non comune. 
Il destino non le ha permesso di poter continuare la  grande storia d'amore, ma il ricordo di quel ragazzo speciale resterà per sempre vivo nel suo cuore. 
Edward viene notato da una rappresentante dell'avon (Dianne Wiest)  che  lo vede in preda alla solitudine in un castello abbandonato, e dispiaciuta del suo destino decide di accoglierlo a casa . Il ragazzo dopo aver affrontato diverse difficoltà diventa il beniamino del paese distinguendosi per le sue abilità di giardiniere e parrucchiere, al punto di partecipare in uno show televisivo.
Successivamente egli si innamora  di Kim (Winona Ryder), la figlia della donna che lo accoglie, provocando gelosia e diffidenza nei confronti del fidanzato Jim (Anthony Michael Hall) che farà di tutto per rendergli la vita impossibile. Un giorno Jim  approfittando dei sentimenti che Edward nutriva per la sua ragazza , lo coinvolge in un reato, convincendolo a usare le sue forbici per svaligiare la casa dei suoi genitori. Nel momento in cui sono riusciti ad aprire la porta suona l'allarme  che blocca il protagonista dentro la casa, ma Jim riesce a scappare , comportandosi da vigliacco. La polizia accusa Edward di furto, e gli abitanti della città iniziano a trattarlo come un delinquente.  Così Edward è costretto ad abbandonare quel mondo pieno di odio, e pregiudizi nei confronti dei più deboli o dei diversi, e torna a vivere solo nel suo castello.

Il personaggio Edward mani di forbici


mani di forbici


Edward mani di forbici è un ragazzo particolare, diverso dagli altri nell'aspetto fisico, ma dotato dell'ingenuità e bontà che hanno i bambini piccoli, non conosce la cattiveria o l'invidia, ma ragiona con il cuore vedendo solo gli aspetti positivi delle persone; ed è per questa ragione che vive una condizione di  incomprensione ed emarginazione, nella quale spesso sono destinati i diversi.
Tim Burton vuole dare un messaggio importante con questo film, vuol far capire che viviamo in una società in cui molte persone non accettano la  ineguaglianza, il mondo è bello perché variopinto ed è costituito da uomini che ragionano e vedono le cose in modo differente.
Se tutti fossimo uguali non ci sarebbe più la bellezza, la particolarità è ciò che rende gli esseri umani unici  e speciali. Molte persone non accettano questa condizione e invece di accogliere il prossimo tende a emarginare i diversi, e usarli come strumenti da esibire o deridere davanti agli altri, credendosi superiori.
Il regista realizza un personaggio, Edward, che ha bisogno di calore e affetto, ma finisce vittima delle ingiustizie di un mondo dominato dai pregiudizi, infatti inizialmente le persone lo accolgono per sottrarsi dalla monotonia della loro esistenza basata sui pettegolezzi e sull'invidia , dopo lo rinnegano considerando Edward  un mostro cattivo assetato di sangue.
Edward è un ragazzo che non conosce leggi  né apparenze ma si mostra per come è realmente, per lui conta solo l'amore che provano le persone e l'affetto; e malgrado ciò  gli altri lo escludono  e  fanno di tutto per farlo scappare da quella realtà. E'da capire la rabbia del protagonista, che gli fa distruggere tutto come ad esempio le statue di siepi realizzate da lui stesso nel giardino. I suoi sentimenti d'amore per Kim sono reali e incondizionati, al punto di continuare per tutta la vita  a creare sculture di ghiaccio che ritraggono il volto della sua amata. 
Le mani di forbici sembrano simboleggiare la diversità che tanto ostacola il ragazzo all'integrazione sociale, e che gli complicano la vita e allo stesso tempo lo diversificano e lo contraddistinguono rendendolo unico e con capacità fuori dal comune.
Kim abbandonata a quella triste realtà è costretta a lasciar andare l'amore della sua vita, ma porterà con se il ricordo di quel profondo sentimento per tutta la sua esistenza, Edward riesce a fargli aprire gli occhi a far capire che il ragazzo con cui stava prima, Jim, non aveva un cuore , e non poteva essere il suo fidanzato, perché lei meritava una persona migliore al suo fianco, che potesse davvero amarla incondizionatamente.
Tim Burton dichiara in un'intervista di aver provato gli stessi sentimenti, perché da piccolo si sentiva isolato dagli altri ragazzi, incapaci di comunicare. L'origine del film nasce dai disegni del regista che aveva realizzato da bambino, e rappresentavano il problema di avere amicizie perché  le persone avevano  l'impulso di lasciarlo solo.

Nel film è evidente una dissonanza tra il mondo reale dai colori pastello sbiadito in cui  tutto non è come sembra, ma è dominato dall'illusione e dalla menzogna; e il castello in cui vive Edward oscuro e macabro metafora del suo stato d'animo triste e sconfortato.
I personaggi sembrano usciti dal mondo delle fiabe sono la metafora delle inquietudini e aspetti negativi della nostra società.
Nella scenografia e nei costumi c'è un chiaro riferimento alla pop art e iperrealismo pittorico.


RIPRESE Edward mani di forbici

Le riprese sono state effettuate per dodici settimane in Florida, e inseguito in California. Burton cita in quest'opera l'influenza di Frankenstein di Mary Shelley, del Fantasma Dell'Opera di Gaston Leroux e Il Gobbo di Notre Dame di Victor Hugo.


CURIOSITA' Edward mani di forbici


Johnny Depp ha rappresentato in modo realistico un personaggio molto  complesso, esprimendo con l' espressione del volto il vero stato d'animo di Edward, dallo sguardo triste e malinconico perché incompreso dal mondo. Depp con il suo sguardo e le mani di forbici riesce a esprimere l'intensità di Edward e la bontà del suo animo. 
Johnny quando ha interpretato questo ruolo era davvero innamorato di Winona Ryder, un'altra attrice molto brava a interpretare ruoli difficili.  
 Ecco altre curiosità sul film:
Per realizzare il ruolo di Edward erano stati presi in considerazione Tom Cruise, Tom Hanks, William Hurt e  persino Michael Jackson voleva interpretare questo personaggio.
L'attore Johnny Depp per interpretare questo personaggio si è ispirato al film Il gabinetto di Caligari (1920) di Robert Weine.
Inoltre in una scena del film si vede un bambino nel prato verde, che è Nick Carter , il cantante dei Blackstreet Boys.
Per truccare e vestire Depp occorrevano un'ora e 45 minuti.


TIM BURTON E EDWARD 


E' un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico animatore e disegnatore statunitense che si distingue per la scelta di storie fiabesche spesso gotiche e dark .
Nella Mostra di Venezia del 2007 ha ottenuto un importante riconoscimento Il Leone d'oro alla carriera, e nel maggio del 2010 divenne capo della giuria nel Festival Di Cannes.
Inoltre ha vinto il Golden Globe per Sweeney Todd Il diabolico barbiere di Fleet Street, ed è stato candidato all'Oscar come miglior film di animazione per La Sposa Cadavere del 2005 e Frankenweenie del 2012.


COLONNA SONORA Edward mani di forbici

Tim Burton scelse per la colonna sonora del film Danny Elfman con cui fece altre collaborazioni in Batman, Pee-wees Big Adventure, Beetlejuice-Spiritello porcello.
Le musiche di questo film sono caratterizzate dall'insieme di temi differenti:il primo considerato i principale, il secondo emozionale presente nel momento in cui la nonna descrive la storia alla nipote, e il terzo presente nella scena del ballo si ghiaccio insieme a Winona Ryder.






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